05/08/2026
Sul telaio ogni filo trova il suo posto. Nella xilografia giapponese, ogni incisione e ogni passaggio di colore costruiscono una storia.
Queste cinque stampe di Utagawa Kunisada(metà del XIX secolo) raccontano il mondo del teatro Kabuki, dei suoi grandi attori, di monaci, naufraghi, eroi e personaggi sospesi tra storia e leggenda. Scene diverse, unite dalla stessa maestria artigianale che richiedeva l’incontro di artista, incisore e stampatore.
Alle loro spalle, il telaio per tappeti e Kilim racconta un’altra tradizione: quella della tessitura. Anche qui ogni gesto è lento, preciso e paziente; ogni filo contribuisce a un disegno che prende forma.
Tra il Giappone dell’epoca Edo e il laboratorio di un tessitore c’è un filo invisibile che attraversa il tempo.