Scriptorio di Massimo Bugliosi

Scriptorio di Massimo Bugliosi Da oltre 20 anni ricerco, vendo e acquisto libri antichi e opere d’arte in tutto il mondo.

Opero da intermediario tra artisti, collezionisti, galleristi e istituzioni.

Il concepimento di Merlino. Miniatura da una edizione del XV secolo del Lancillotto in prosa.
10/05/2026

Il concepimento di Merlino. Miniatura da una edizione del XV secolo del Lancillotto in prosa.

Non potevo mancare all’ostensione della reliquia di San Francesco d’Assisi in occasione dell’ottocenterario dalla sua mo...
25/03/2026

Non potevo mancare all’ostensione della reliquia di San Francesco d’Assisi in occasione dell’ottocenterario dalla sua morte … impossibile contenere l’emozione… e la commozione al suo cospetto… e poi fuori dalla basilica mi attendeva questo spettacolo … l’installazione del “Cavaliere Triste” di Norberto Proietti al tramonto… rappresenta appunto il ritorno di Francesco dalla guerra affranto e deluso…il suo sogno di divenire un “cavaliere” è andato definitivamente in pezzi …

La silhouette del cavaliere si fonde plasticamente con la sua cavalcatura, grave di tutto il peso, lo smacco e l'onta di una sconfitta, l'angoscia e il lutto della guerra dapprima vagheggiata come occasione eroica, epica
affermazione di un'individualità ancora alla ricerca di una prospettiva.
Prima ancora dell'agiografia, è la biografia di Francesco d'Assisi a rivelarci i turbamenti, le indeterminazioni, i desideri di una giovinezza inquieta, preludio ad una scelta di vita quanto mai mirabile e radicale.
Figlio del mercante di pannilana Pietro di Bernardone e di una donna provenzale, madonna Pica, Francesco era nato nel 1181 ad Assisi.
Qui trascorse la giovinezza vagheggiando l'idea di diventare cavaliere, unico mezzo di riscatto da una condizione sociale che contrastava con il desiderio di trovare spazio nell'aristocrazia cittadina. Entrato nella compagnia di Gualtiero di Brienne, a Spoleto ebbe una visione che, insieme all'incontro con un lebbroso ed al miracoloso dialogo con il Crocifisso di San Damiano, determinò la sua conversione.

La partecipazione attiva ai frequenti conflitti che opponevano Assisi e Perugia, la sconfitta e la prigionia contribuirono alla maturazione di una scelta di vita che culminò nella rinuncia ai beni.
Il Pellegrino di Assisi è dunque il giovane
Francesco ancora alla ricerca della propria identità, mirabilmente colto e raffigurato nel momento cruciale della disillusione che sarà preludio ad una delle più straordinarie vicende della storia della Chiesa.

"... Signore, cosa vuoi che io faccia?
Torna nella tua città e ti sarà detto cosa devi fare..."

All'alba, Francesco, con uno spirito interiore rinnovato, cercò solo di allinearsi alla volontà di Dio.
Indubbiamente, il giovane Francesco, pieno di aspirazioni idealistiche, temeva di tornare ad Assisi, dove avrebbe potuto incontrare il disprezzo della sua famiglia per aver abbandonato le sue ambizioni cavalleresche ed evitato i pericoli della battaglia.
La statua ritrae il futuro santo in uno stato di umiltà, prima del suo monacato: accasciato sulla sella, con la testa e le spalle cadenti, il suo sconforto rispecchiato dalla postura del suo cavallo…

E dopo una lunghissima pausa dì riflessione… 😅 condivido questo nuovo arrivo in studio… olio su tela cm 39x48 con cornic...
11/03/2026

E dopo una lunghissima pausa dì riflessione… 😅 condivido questo nuovo arrivo in studio… olio su tela cm 39x48 con cornice 56x64 periodo fine ‘800 primi del ‘900.

Quest'opera, attribuita al pittore Josep Vidal, ci trasporta in una veduta notturna e malinconica della Parigi del XIX secolo.

L'olio su tela incollata su tavola mostra una scena suggestiva, dove l'architettura parigina e i suoi ponti sono protagonisti in un'atmosfera ricca di suggestioni.

Il cielo, coperto da nuvole dense e scure, rafforza la drammaticità della scena.
L'illuminazione soffusa delle lanterne urbane si riflette delicatamente sulle acque del fiume, donando all'opera una sottile vibrazione luminosa. Al centro, un ponte risalta con decisione, mentre la sagoma di una barca aggiunge dinamismo e profondità.

L'artista immortala una magistrale interazione tra luce e ombra, catturando l'essenza di una città che vive sia nel trambusto che nel silenzio della notte.

L'uso del colore, dominato da toni cupi, rafforza la sensazione di mistero e solitudine, caratteristiche delle rappresentazioni romantiche del paesaggio urbano nel XIX secolo.

Indirizzo

Via Giotto 5
Santa Maria Di Sala
30036

Telefono

+390415781250

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Scriptorio di Massimo Bugliosi pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'azienda

Invia un messaggio a Scriptorio di Massimo Bugliosi:

Scelte rapide

Condividi

Digitare