09/03/2026
Ai genitori viene detto che l'intervento è riuscito, ma dopo l'operazione cessa ogni contatto col primario Oppido.
Nemmeno il tempo di capire la verità dei fatti sulla morte del piccolo Domenico e un'altra famiglia si è fatta avanti: nel 2023 è già successo.
Stesso "frigo da spiaggia", stesso dolore: una famiglia perde la figlia e ogni speranza.
Avevano detto loro che l'intervento era andato bene, invece non è andata così.
"Un'altra famiglia si è rivolta al mio studio legale per un altro trapianto di cuore con esito negativo" lo dichiara l'avvocato Francesca Petruzzi, che rappresenta i genitori di Domenico.
Il secondo caso è stato segnalato anche dal deputato Francesco Emilio Borrelli, che sulla sua pagina Facebook ha pubblicato anche un video in cui si vedrebbe il cuore della bimba trasportato in un box frigo dello stesso tipo di quello utilizzato per Domenico.
È stata la mamma della bimba di 5 anni e mezzo a raccontare la vicenda. La famiglia aveva deciso di non presentare denuncia perché, essendo profondamente cattolici, non volevano che fosse effettuata l'autopsia.
Il primo ricovero della bambina nel 2021, al Monaldi, a causa di un grave problema cardiaco, ma qualcosa non va.
Il primario avrebbe avuto un atteggiamento poco umano. Ad agosto viene effettuato il trapianto, e anche in quel caso, segnala la madre della bimba:
"Il cuore arrivò in un frigo da spiaggia".
Per il legale Petruzzi:
"Lo stesso modello di quello utilizzato per Domenico, nonostante le linee guida del Centro nazionale trapianti prevedano quelli con termostato già dal 2018".
Ai genitori della piccola viene detto che l'intervento è riuscito, ma dopo l'operazione sarebbe cessato ogni contatto col primario Guido Oppido. Ricoverata di nuovo nel 2023, perché dormiva poco e aveva smesso di urinare, la situazione è presto degenerata anche perché nonostante le richieste d'aiuto della mamma, nessuno ha trovato una soluzione.
Così, la situazione è presto degenerata: la piccola ha avuto una grave crisi epilettica ed è stata trasportata in terapia intensiva. Dopo 46 giorni di coma, è morta.
Una preghiera per questa bimba e per tutti i casi di Malasanità, non ci sono parole.