La Latteria di Mario

La Latteria di Mario Latticini di qualità:solo latte,...nella sua forma migliore.

23/06/2025
07/06/2025
11/04/2025
24/12/2024
20/12/2024

SILENZIO! Parla Agnesi ..
(a 200 anni dalla fondazione)

Alle 6.40.del 13 dicembre 2016 fu prodotto l'ultimo chilo di pasta una confezione di fusilli 102 ed il 16 dello stesso mese la fabbrica chiuse i battenti.

Agnesi fu il più antico marchio di produttori di pasta.

La sua storia ebbe inizio nel 1824 quando Paolo Battista Agnesi acquistò a Pontedassio, comune della provincia di Imperia, un mulino che consentiva di macinare 120 quintali di grano al giorno per la produzione diretta della pasta.

L'introduzione di nuovi metodi di macina, appresi in Francia da uno dei suoi 15 figli, Giuseppe, consentì di aumentare la produzione e spinse la famiglia ad armare una propria flotta di velieri per rifornirsi dall'Ucraina del taganrog , considerato allora il miglior grano duro del mondo.

Per garantire un approvvigionamento di materie prime più rapido e costante, fu inoltre edificato un mulino più grande vicino al porto di Oneglia.

Nacque così la Ditta Paolo Agnesi e Figli.

Nel 1888 il figlio primogenito di Paolo, Giacomo, subentrò al padre alla guida dell'impresa.

L'anno prima il terremoto del 1887 aveva distrutto il mulino di Pontedassio e danneggiato quello di Oneglia e così fu deciso di abbandonare lo stabilimento dell'entroterra per concentrare le attività sulla costa.

A Oneglia venne così edificato un nuovo molino a tre piani con annesso pastificio, mentre la produzione fu ulteriormente velocizzata con il passaggio dalla pressa idraulica alla pressa continua.

Lo stabilimento venne inoltre dotato di uno scalo ferroviario interno che, insieme al collegamento portuale, garantì l'ottimizzazione dei trasporti.

Nuovi metodi di lavorazione, che vengono adottati, la produzione aumenta, si sceglie di creare una propria flotta di velieri

Gli Agnesi viaggiano grazie alla loro flotta e il veliero diventa il marchio di fabbrica.
Lo stamperanno su tutti i pacchi di carta su sfondo blu.

Darà agli Agnesi un altro primato: l’essere stati tra i primi, negli anni Venti, a capire l’importanza di come si confeziona, e si presenta, un prodotto al pubblico.

La grande villa vicino a Capo Berta assiste a tutte le fasi di questa storia di industria e di una parte di Liguria, il ponente, dove il settore agroalimentare trova smalto e affonda le sue radici.

Il Novecento si apre con il passaggio di consegne da Giacomo a suo figlio Vincenzo.

La fine della prima guerra mondiale vede la fabbrica tutta automatizzata, in grado di produrre spaghetti senza nessun intervento manuale, mentre, sul fronte societario, nel 1917 l’Agnesi diventa una società per azioni con un capitale di quasi trecento milioni di lire.

Vincenzo resta alla guida fino ai Anni Settanta.

E’ l’inizio della fase discendente, si cerca di intervenire, ma alla fine del Novecento, nel 1995, è il gruppo italiano Colussi a rilevare l’azienda dalla Paribas, banca d’affari.

La famiglia resta sullo sfondo, coinvolta in un dramma che si consuma nella grande casa di Capo Berta. La “piccola Fiat” del ponente ligure si sfarina.

14/12/2024
19/11/2024

ORA CHE LO SAI...NÉ LA COMPRI NÉ LA MANGI. COSA SIGNIFICA SE LA PASTA È TROPPO GIALLA?

La pasta secca è uno degli alimenti più conosciuti, in Italia ne consumiamo mediamente 23/24 kg pro capite per anno.

Ma come scegliere (empiricamente) una pasta di buona qualità?

Spesso, nello scaffale dei supermercati, ci troviamo di fronte a pasta con diverse gradazioni di colore, che vanno da un bianco avorio ad un giallo luminescente.

La pasta secca viene ottenuta dall’impasto e successiva estrusione, trafilatura ed essiccazione di semola di grano duro e acqua.

La fase che più determina la colorazione della pasta è l’essiccazione. L’essiccazione è una fase fondamentale nel processo di produzione della pasta, necessaria a portare il contenuto di umidità a valori inferiori al 12.5%. Il processo di essiccazione della pasta nel corso del tempo ha subito notevoli trasformazioni: alla fine del 1800, per essiccare gli spaghetti occorrevano circa 10 giorni in estate e 20-30 in inverno, mentre con i moderni impianti si raggiungono temperature elevatissime, comprese in un intervallo tra 90° e 135°C, che riducono a 2-3 ore il tempo di essiccazione, con relativa netta riduzione dei tempi impiegati e minori costi.
Una pasta essiccata ad alte temperature ha un ottimo comportamento in cottura, ma le elevate temperature raggiunte durante l’essiccazione provocano, l’indisponibilità della lisina, un amminoacido molto importante per il nostro organismo, che non riusciamo a produrre autonomamente. Ad alte temperature, la lisina quando viene a contatto con gli zuccheri, viene bloccata e resa indisponibile nel composto di Amadori.

Una misura del danno termico subito dalla pasta è data dalla quantificazione dalla furosina, una molecola non naturale, che si forma durante la fase di essiccazione con la reazione di Maillard. La presenza e la quantità di furosina forniscono indicazioni sulla qualità della pasta (Giannetti et al., 2021). Sono state inoltre trovate correlazioni lineari tra il punto di giallo e il contenuto di furosina (Salvadeo et al., 2008). Maggiore è il quantitativo di furosina riscontrato in laboratorio, maggiori saranno state le temperature utilizzate per l’essiccazione, più giallo sarà il colore della pasta e più bassa sarà la qualità organolettica complessiva del prodotto. Ovviamente l’indicazione in etichetta del quantitativo di furosina formatasi non è un parametro da inserire obbligatoriamente in etichetta e i grandi produttori di pasta si guardano bene dal farlo.

Noi però, empiricamente, scegliendo una pasta di colore chiaro, come quella nell’immagine, possiamo con un buon margine di certezza, sapere che è stata essiccata a basse temperature per un tempo elevato.
Quindi diffidate dalla pasta troppo “gialla”.

V. Giannetti, M. Boccacci, Mariani, S. Colicchia (2021). Furosine as marker of quality in dried durum wheat pasta: Impact of heat treatment on food quality and security – a review. Food Control, 125 (2021), Article 108036, 10.1016/j.foodcont.2021.108036.
Salvadeo Borromei P., Cavazza A, Rinaldi M. (2008). Valutazione di alcuni parametri analitici nell’ottimizzazione qualitativa di pasta alimentare in relazione al processo di essiccamento. Conference: 7° Congresso Nazionale di Chimica degli Alimenti At: Perugia, Italy.

Indirizzo

Via Temenide, 5, 7
Taranto
74121

Orario di apertura

Lunedì 07:00 - 14:00
Martedì 07:00 - 14:00
Mercoledì 07:00 - 14:00
Giovedì 07:00 - 14:00
Venerdì 07:00 - 14:00
Sabato 07:00 - 14:00

Telefono

3313451310

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando La Latteria di Mario pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Condividi