La libreria si caratterizza per la sua organizzazione spaziale priva del classico banco di accoglienza, fonte di sicurezza, forse, ma anche di inibizione; è, invece, per quanto piccola, uno spazio libero, dove gli occhi e le emozioni dei lettori possono costruire personali cacce al tesoro, incontri fortuiti con il libro, perdendosi un po', senza disagio, senza fretta ( a volte ci si perde un po' t
roppo e né il lettore né il libraio trovano quello che cercano!). Scaffali e ripiani di legno grezzo riempiono ogni possibile spazio, eroicamente accolgono, anno dopo anno, sempre più libri, perché i libri sono come le ciliegie, più ne hai più ne vorresti avere. Le case editrici maggiori, Feltrinelli, Einaudi, Mondadori, Rizzoli, Bompiani, ma anche molti medi e piccoli editori, perché il confronto tra le diverse linee editoriali è l'unico strumento per non annebbiare la mente, per difendersi dal conformismo culturale. La libreria, o meglio Tonino, il libraio, propone e dichiara le sue preferenze, accoglie e fa circolare ciò che i lettori rivelano sulle loro esperienze di lettura, e tuttavia tutti i libri ricevono un trattamento democratico. Narrativa e saggistica si contendono l'attenzione del libraio, che, per personale passione, riserva cure particolari a psicologia, arte, musica e fumetto. Un posto speciale nel cuore della libreria è occupato dai libri per ragazzi, perché è troppo bello vedere un bambino scegliersi un libro curiosando fra tanti, perché è importante raccontare agli adulti trame e personaggi, stile e contenuti, per aiutarli a trovare il libro che, forse, sarà letto e non abbandonato su uno scaffale. La libreria svolge anche attività di diffusione e promozione culturale, organizzando presentazioni e incontri con scrittori; da circa due anni collabora con l'Associazione culturale “Il Granaio“, e insieme costituiscono il Presidio del libro di Taranto. Ogni volta che torno a Taranto passo a farmi consigliare un libro, a respirare quell'aria magica e a dare sfogo al mio essere nostalgico..