06/02/2025
Le studentesse del corso di moda hanno visitato il punto vendita di Massimo Pagliani, storico rivenditore di macchine per cucire a Tivoli da oltre 60 anni. Oltre a moderne macchine da cucire elettroniche e meccaniche, le allieve hanno potuto ammirare un’interessante esposizione di modelli d’epoca e approfondire l’evoluzione del cucito nel tempo.
Hanno scoperto che le prime tecniche di cucito risalgono all’Età della Pietra, quando gli uomini primitivi usavano aghi di osso e fili di fieno. Fino al XVIII secolo il cucito era interamente manuale, ma con la Rivoluzione Industriale nacquero le prime macchine da cucire, che resero il lavoro molto più veloce. Tra i primi modelli ricordiamo il prototipo del 1790 di Barthélemy Thimonnier, ispirato al lavoro all’uncinetto, e la macchina di Isaac Merritt Singer del 1851, la prima pratica e accessibile, dotata di pedale e ago mobile.
Queste invenzioni hanno rivoluzionato l’industria tessile e la moda, riducendo drasticamente i tempi di cucitura e segnando una svolta nella produzione sartoriale.
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