21/07/2022
A C Q U A
/àc·qua/
sostantivo femminile
1.
Composto chimico trasparente privo d'odore e di sapore, la cui molecola è composta da due atomi di idrogeno legati a uno di ossigeno, ubiquo in natura sotto forma di vapore, liquido e solido (ghiaccio) e ritenuto da Empedocle, Aristotele ed altri filosofi antichi uno dei quattro elementi costitutivi dell'universo insieme al fuoco, l'aria e la terra: a. di fonte, di sorgente (anche sorgiva), di vena, di pozzo, piovana, di fiume, di lago, di mare; a. potabile, non potabile; elemento fondamentale della varietà del paesaggio (l'erbe e’ fior l'acqua viva chiara e ghiaccia, Poliziano), lodato per sé stesso e per la sua utilità (...è molto utile e umile e prezïosa e casta, s. Francesco; acqua perenne, ottima e pessima, ora Morte, ora vita, acqua, diventa luce! Acqua, diventa fiamma! acqua, lavora!, Pascoli); prov. il sangue non è a., a proposito di persona paziente sì, ma che alla fine si adira (anche, a proposito del fatto che non si può ignorare il vincolo del sangue); prov. a. passata non macina più, quel che è stato è stato; prov. l'a. va al mare, la roba va a chi più ne ha.
www.emeditaly.com