20/04/2023
COS’È IL 4.20: GIORNATA INTERNAZIONALE DELLA CANNABIS
Il 20 Aprile è il giorno dell’anno preferito degli appassionati di cannabis, il Natale di tutti gli amanti dell’erba del mondo.
420 è il codice che identifica la cultura della ma*****na e unisce una grande comunità che si ritrova ogni anno il 20 di Aprile a celebrare l’amore per la canapa.
Ma perché proprio il 4.20?
Su questo giorno speciale sono state raccontate tante leggende, ma la vera storia della giornata internazionale della cannabis è solo una e nasce in California negli anni ‘70, da un gruppo di teeneger innamorati, come tutti noi, di questa pianta meravigliosa.
La vera storia del 420.
Come dicevamo, sono tante le leggende sul numero identificativo della cannabis, vi racconteremo le più strane più tardi, ma la vera storia del 420 comincia in una scuola superiore californiana, la San Rafael High School.
Mark Gravitch, Dave Reddix e Steve Capper facevano parte di un gruppo di studenti chiamati i “Waldos”, dall’usanza di ritrovarsi su un muro (wall in inglese) vicino alla statua di Louis Pasteur nel parco della scuola superiore, che avevano definito come loro punto di ritrovo per consumare cannabis, proprio alle 16.20, ovvero le 4.20.
All’inizio degli anni ‘70, la leggenda di una piantagione di ma*****na abbandonata arrivò all’orecchio dei Waldos: secondo le voci, un ufficiale di Guardia Costiera aveva coltivato un campo di cannabis in un terreno abbandonato nei pressi della stazione di Point Reyes.
Entrati in possesso di una “mappa del tesoro” ideata dallo stesso proprietario del campo, gli studenti si misero alla ricerca del giardino segreto.
Ogni giorno i ragazzi si incontravano come al solito alle 4.20 nel muro vicino alla statua di Louis Pasteur e dopo aver fumato una canna, mettevano in atto quello che avevano soprannominato “piano 420 Louis”.
Purtroppo, dopo alcune settimane di ricerca i Waldos abbandonarono il piano, ma il termine 420 Louis entrò a far parte del gergo dei ragazzi della scuola di San Rafael.
Il legame tra 420 e il consumo di cannabis si diffuse tra tutti gli studenti, che usavano il termine per darsi appuntamento o per acquistare l’erba, senza farsi scoprire da genitori e insegnanti.
Diffusione del termine a livello mondiale.
Come è possibile che un termine coniato da cinque ragazzi delle scuole superiori, sia diventato un codice identificativo a livello mondiale della comunità della cannabis?
Con tutta probabilità la leggenda del 420 sarebbe morta sul nascere se non fosse stato per la rock band Grateful Dead.
Proprio in quegli anni il gruppo si stabilì nella città dei Waldos, dove iniziarono una serie di concerti a cui grazie al fratello di Dave Reddix, amico del bassista Phil Lesh, presero parte anche i 5 studenti della San Rafael High School.
Ospitati spesso anche nel backstage dopo gli spettacoli, i Waldos trasmisero il termine alla famosa rock band, che se ne appropriò: così, passarono i successivi 35 anni a girare il mondo fumando erba e diffondendo il legame tra il numero 420 e il consumo di ma*****na.
Intorno al 1990, il caporedattore della rivista High Times Steve Bloom vide un volantino a un concerto dei Grateful Dead che parlava del 4.20: rimastone colpito scrisse un articolo sulla sua rivista, punto di riferimento a livello mondiale della cultura della cannabis, attribuendo la nascita del termine al codice radio utilizzato dalla polizia per riferirsi all’abuso di ma*****na.
I Waldos, allora solo teenager, nonostante la diffusione del termine non avevano rivendicato la paternità del 4.20 per paura delle ripercussioni sulla loro vita privata e lavorativa. A 30 anni dalla nascita della leggenda decisero però di raccontare la loro storia, portando al grande pubblico le prove che il termine 420 era stato utilizzato prima dei concerti dei Grateful Dead.
Mark Gravitch, Dave Reddix e Steve Cappe, i Waldos di cui conosciamo il nome, portarono al Huffington Post, un famoso blog statunitense, una bandiera che rappresentava la loro adolescenza, insieme ad alcuni ritagli di particolare interesse provenienti dal giornale della San Rafael High school: uno di questi su uno studente che durante il discorso del diploma come unico messaggio ai suoi compagni disse “420”!
Miti sfatati.
Moltissimi prima della dichiarazione dei Waldos provarono a giustificare la nascita di questo termine, con le più disparate teorie, alcune alquanto discutibili.
Il 420 oggi.
La passione per la cannabis e ha dato vita alla giornata internazionale della cannabis, momento in cui in tutto il mondo si celebra questa fantastica pianta e si lotta insieme per la legalizzazione!
Buon 420 a tutti!