07/06/2026
Si aggrava la situazione del settore olivicolo. Negli ultimi giorni il mercato ha mostrato un ulteriore peggioramento (...)
I valori effettivi di scambio risultano oggi di gran lunga inferiori rispetto a quelli ufficialmente rilevati.
Addirittura con quotazioni intorno ai 4,50 euro/kg - circa il 30% in meno rispetto alle rilevazioni di maggio - il prodotto incontra notevoli difficoltà di collocazione, con conseguenze sempre più pesanti sulla liquidità e sulla sostenibilità economica delle imprese olivicole.
, insieme a e Assofrantoi denuncia una situazione non più sostenibile e sollecita l’urgente messa in atto delle misure annunciate dal Sottosegretario, che si ringrazia per la tempestiva convocazione dell’incontro e l’attenzione dimostrata rispetto alle proposte della Confederazione.
E’ indispensabile l'attivazione urgente di un tavolo di confronto con la GDO per costruire un’intesa che valorizzi l'olio extravergine di oliva italiano, favorisca il corretto posizionamento commerciale e ne sostenga il consumo, così da contribuire concretamente alla ripresa del mercato.
Altrettanto urgente è l’avvio della campagna di comunicazione istituzionale annunciata dal sottosegretario, insieme all’attuazione,delle misure condivise al Tavolo olivicolo.
Il fattore tempo oggi è quantomai decisivo: le imprese, a queste condizioni di mercato, non riescono a sostenere gli impegni finanziari e, pertanto, ad affrontare la prossima campagna senza adeguati supporti. In particolare, si chiedono strumenti di accesso e sostegno al credito per le imprese, riduzione degli oneri previdenziali, misure di stoccaggio in regime de minimis e ogni ulteriore iniziativa utile alla liquidità aziendale e alla tenuta economica del comparto.
Si ribadisce poi la necessità di aumentare le verifiche sulle importazioni e sulle miscele comunitarie ed extracomunitarie, garantendo più trasparenza nei confronti del consumatore.
La situazione di mercato richiede oggi risposte tempestive e concrete affinché gli interventi posano produrre effetti utili prima dell'inizio della prossima campagna e contribuire ad evitare un ulteriore aggravamento della crisi in atto.