06/12/2022
Alla bottega del troverete lo Zafferano D.O.P. in 2 versioni disponibili,
In polvere o in preziosi stimmi 🌸
Come impiegarlo
Lo Zafferano Cortis si può utilizzare in tanti modi, ma dà il meglio di sé con piatti della tradizione sarda come i malloreddus alla campidanese, il risotto allo zafferano e dolci quali pardulas, seadas, zeppole e tante paste fresche.
Come aggiungerlo
Meglio l’impiego degli stimmi polverizzati attravero la tostatura, in quanto la polvere, che va stemperata in un po’ di acqua tiepida, si scioglie in maniera più uniforme e veloce e si dosa comodamente, conservando inalterate le sue proprietà organolettiche.
Come tostarlo e polverizzarlo
La tostatura dello Zafferano Cortis si esegue con pochi passi:
1. disporre gli stimmi di Zafferano Cortis all’interno di un foglio di carta da forno e ripiegarlo (circa 6-7 stimmi per persona),
2. poggiare per circa 1 minuto il foglio ripiegato con gli stimmi sopra una piastra calda precedentemente riscaldata,
3. polverizzare lo zafferano tostato con un mestolo o cucchiaio tramite pressione su superficie piana.
Quanto usarne
Data l’intensità del gusto e del colore, sono sufficienti dai 20 ai 30 stimmi circa per 3/4 persone.
Quando aggiungerlo alla preparazione
Lo zafferano è termolabile: se rimane troppo a lungo a contatto con il calore perde in parte il suo aroma, per questo motivo è bene aggiungerlo verso la fine della preparazione, poco prima di togliere la pietanza dal fuoco, avendo cura di mescolare bene fino a quando la sua distribuzione risulterà essere uniforme. In questo modo otterremo dei piatti gustosi e raffinati.
Come conservarlo
Con i giusti accorgimenti lo zafferano si può conservare fino a 4 anni, riposto in un recipiente ermetico e conservato in un luogo fresco e asciutto, al riparo da luce e umidità.
E ancora…
Lo zafferano viene inoltre utilizzato per i dolori di stomaco, la tosse, per regolare l’intestino o aiutare le gengive arrossate. È inoltre un ottimo afrodisiaco e un eccellente antiossidante, con dosi elevate di carotene.