25/09/2025
Scoprite la letteratura di alpinismo di genere "BOMBASTIC" a Quincinetto (TO) sabato 27 e domenica 28 settembre. "Mostra Mercato Internazionale delle "Librerie Antiquarie di Montagna" Orario: sabato 27 dalle 10 alle 19 e domenica 28 dalle 10 alle 18. Auditorium Conrero. INGRESSO LIBERO.
“Bombastic” vuol dire roboante, altisonante ed è l’aggettivo usato dalla Neate (in “Mountaineering Literature”) per definire la prosa degli autori di questi libri che facevano dell’alpinismo un martellante susseguirsi di drammi, tormente e spaventi. Per farla breve diciamo pure che questi personaggi le “sparavano grosse”.
Henry Frith pubblicò “Ascents and Adventures. A record of hardy mountaineering” nel 1884, quando era uno scrittore di successo grazie a titoli quali “Through flood, through fire” e “A race for life”. Anche Achilles Daunt, era certo che l’alpinismo non foss’altro che una “corsa per (salvarsi) la vita”. A lui dobbiamo le terrificanti narrazioni di “Crag, glacier and avalanche. Narrative of Daring and Disaster”.
Sono pagine che testimoniano una tendenza consolidata e ampia a vedere nella montagna solo pericoli e disagi estremi. Non sono pubblicazioni isolate e occasionali, sono quasi un filone.
A Quincinetto portiamo anche ben tre edizioni di “Stories of Alpine Adventure” (1897 – 99) di Frank Mundell, che ebbe successo pur mantenendosi su toni più moderati. Nella versione più recente però si pentì e aggiunse un po’ di tensione con le “migliori” storie di disastri di palloni aerostatici.
In quasi tutte queste opere trova largo spazio la tragedia della discesa del Cervino. Ne troviamo ampi capitoli anche in “Alpine adventure” (1878), il cui autore, anonimo, ma che sappiano essere Willian H.D. Adams, fa sapere di avere già pubblicato “The Artic World”, altro mondo ovviamente agghiacciante. E qui mi fermo perché comincio a divertirmi troppo…
Gli altri volumi sono:
PLATT W. The joy of mountain. 1921
STEAD R. Adventures on the high mountains. 1908