08/06/2026
L’oro fisico da investimento è esente IVA. E ci sono altri vantaggi che vale la pena conoscere prima di iniziare.
La questione fiscale è spesso il primo dubbio che emerge quando si parla di investimento in oro fisico. È comprensibile: in Italia la pressione fiscale è alta, le regole cambiano, e la prudenza prima di muovere capitale è sempre sensata.
La buona notizia è che l’oro fisico da investimento ha un trattamento fiscale favorevole rispetto a molte altre forme di investimento.
Ecco cosa sapere.
1️⃣ Primo: l’oro fisico da investimento è esente IVA per legge. Questo vale specificamente per l’oro fino, con purezza pari o superiore a 995 millesimi, nella forma di lingotti o placchette. Non vale per i gioielli o l’oro da lavoro industriale.
2️⃣ Secondo: non esistono tasse ricorrenti sul possesso di oro fisico. Non c’è un’IMU sull’oro, non ci sono imposte sulle giacenze analoghe a quelle sui conti correnti, non ci sono costi di gestione imposti per legge.
3️⃣ Terzo: le eventuali plusvalenze sulla vendita di oro fisico da parte di privati rientrano in una categoria fiscale specifica, redditi diversi di natura finanziaria, con regole e soglie definite dalla normativa vigente. È uno degli aspetti su cui una consulenza personalizzata può fare la differenza.
L’oro acquistato tramite Aurum Italia è certificato LBMA, documentato e tracciato fin dal primo acquisto, il che semplifica enormemente la gestione fiscale nel tempo, sia per i privati che per le aziende che scelgono i piani di accumulo aziendali.
Se hai dubbi specifici, Aurum Italia può aiutarti a risolverli con una consulenza dedicata gratuita.
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