07/04/2025
PENSARE IL LAVORO DI DOMANI
Identità-Comunità-Potenza
Lo scorso sabato 5 aprile abbiamo avuto il piacere di partecipare da spettatori alla XII
conferenza annuale dell’Institut Iliade, ma soprattutto abbiamo avuto l’onore di seguire dal vivo il lancio ufficiale della gemmazione italiana dell’esperienza francese, l’Istituto Eneide (x maggiori info www.istitutoeneide.it)
Uomini e donne, giovani e vecchi, famiglie, bimbi, in un clima rilassato e di convivialità, riuniti nella splendida struttura del centro congressi della Maison de la Chimie.
È stata una giornata piena ed intensa di immersione in una qualificata esperienza
intellettuale (tipicamente francese) di altissimo livello, che non ha eguali in Europa, e al contempo piacevoli ore trascorse tra variegate realtà dell’esagono; tante sfumature
(culturali, spirituali, politiche, artistiche, etc.) di un quadro complesso e unitario al tempo stesso, stimolante, intrigante, arricchente.
Tantissimi gli interventi dei relatori su numerosi aspetti legati al focus della giornata in una enorme sala conferenze su due piani, sempre affollata durante tutti gli interventi susseguitisi; noi abbiamo ascoltato ed apprezzato uno dei due interventi di nostri connazionali, nello specifico quello di Carlomanno Adinolfi intitolato “Lavoro, civilizzazione
e avvenire” e, come già detto, l’ufficializzazione della novella avventura culturale di ricerca e formazione dell’Istituto Eneide, lanciata dal presidente Pierluigi Locchi alla presenza sul
palco dello stesso Carlomanno Adinolfi e di Marco Scatarzi delle Edizioni Passaggio al Bosco.
Il fine settimana parigino ci ha permesso anche, come “turisti selettivi”, di ammirare alcune testimonianze della Grandeur francese - ispirata in tutta evidenza, quantomeno estetica,
anche dalla romanità - e in contemporanea respirare quell’appartenenza originaria
comune, seppur diversamente declinata.
Abbiamo percepito aleggiare spirito d’Europa anche qui, in uno dei luoghi di punta del progressismo e dei guasti dell’immigrazione extraeuropea e dell’utopia integrazionista. (continua nei commenti)