18/04/2026
Alcune delle animali più lunghe e fondamentali del pianeta avvengono sotto la superficie dei . Un recente rapporto globale evidenzia però un drastico declino dei migratori d’acqua dolce, le cui popolazioni sono diminuite di circa l’81% dal 1970. Queste specie dipendono da sistemi fluviali lunghi e interconnessi, oggi sempre più compromessi da dighe e pressioni antropiche (umane) che ne interrompono le rotte. I pesci migratori d’acqua dolce figurano tra le specie più minacciate a livello mondiale e svolgono un ruolo essenziale nel mantenimento degli ecosistemi fluviali, nel sostegno alle principali attività di pesca continentale e nella sicurezza alimentare di centinaia di milioni di persone. A causa di questa situazione, centinaia di specie richiedono oggi interventi coordinati a livello internazionale. Secondo gli esperti, il ripristino della connettività dei fiumi rappresenta una condizione imprescindibile per prevenire un ulteriore collasso di queste popolazioni.
Per preservare e ripristinare i laghi e i corsi d’acqua ha sviluppato , il trattamento sfuso 100% naturale contro accumuli di sostanze organiche e mucillagini.
Fonte: https://www.cms.int/document/2565-multi-species-action-plan-amazonian-migratory-catfish