Vintage Lovers Club

Vintage Lovers Club Treasure Hunter from Italy🕵🏻‍♀️
French & English Antiques|Brocante|Art de laTable|Mise en place 🌸 L'attività è nata sui social FB e IG.

I più esclusivi articoli vintage per la decorazione della tavola, del bagno e di altri ambienti della tua casa. Oltre ai classici post VLC va in onda online intrattenendo i suoi followers presentando una grande quantità di oggetti diversi tra loro, molto stilosi ed interessanti per gli amanti dello stile francese principalmente. Ter de fer, porcelaine de Limoges, et de Paris sono ben rappresentati.

23/09/2026

Qual’è il tuo preferito tra queste meraviglie???
Scrivilo nei commenti 😜😜😜

22/09/2026
Sotto questo vaso c’è una firma. La fabbrica che l’ha messa, nel 1882, è diventata Doulton.Convolvulus: le campanelle ro...
18/09/2026

Sotto questo vaso c’è una firma. La fabbrica che l’ha messa, nel 1882, è diventata Doulton.

Convolvulus: le campanelle rosa del convolvulus, stampate sotto smalto su un vaso da notte in ironstone inglese. Sul fondo, in rosa, il cartiglio con la parola CONVOLVULUS e le iniziali P.B. & Co — Pinder, Bourne & Co, Burslem, 1862-1882. Tra il 1877 e il 1878 la fabbrica passò a Henry Doulton: nel 1882 prese il suo nome, ed è la linea da cui nasce la Royal Doulton. Tra i suoi apprendisti, dicono le cronache di Stoke-on-Trent, c’era Lockwood Kipling, il padre di Rudyard.

La patina la dichiaro io: dentro una fascia ambrata, il segno dell’acqua che ci è stata. Lo smalto è integro e sul decoro non c’è un graffio.

Un pezzo solo, e resta uno. In bagno, con dentro un cesto di saponi, fa quello che faceva allora , ma in bello.

Scrivetemi MIO in DM

Un piccolo angolo d’Inghilterra da portare a casa.Protagonista di questa composizione è una splendida zuppiera inglese i...
16/09/2026

Un piccolo angolo d’Inghilterra da portare a casa.
Protagonista di questa composizione è una splendida zuppiera inglese in porcellana, completa del suo coperchio, decorata con un raffinato motivo floreale nei toni del rosa, lilla, verde e giallo.

Un pezzo importante e ricco di charme, che abbiamo accostato a delle tazzine da caffè con un decoro floreale molto simile e a due deliziosi porta spezie in porcellana, creando un insieme dal sapore autenticamente vintage. 🌸

La zuppiera è perfetta anche da sola, come elemento decorativo importante su una credenza, una tavola o una cucina dallo stile brocante.

📩 Per informazioni, dettagli e prezzo scriveteci in privato.

Sotto questa zuppiera c’è scritta una parola sola: **PENSÉES**.Pensieri. Al plurale.È il nome del decoro,le viole del pe...
15/09/2026

Sotto questa zuppiera c’è scritta una parola sola: **PENSÉES**.

Pensieri. Al plurale.

È il nome del decoro,le viole del pensiero, che in francese si chiamano così , ed è il fiore che si regalava per dire una cosa che non si riusciva a scrivere: *ti sto pensando*. Lo mettevi dentro una lettera, lo facevi dipingere su un servizio, e il messaggio arrivava lo stesso.

Ora guarda che cos’è questa zuppiera.

Quindi qualcuno, ogni sera la portava in tavola sapendo che si chiamava*Pensieri*.
I fiori sono marroni, quel bruno caldo, un po’ seppia, che sul bianco crema della terre de fer sembra una fotografia antica più che un disegno. Il coperchio ha una piccola sbeccatura, Per il resto è integra, e quella sbeccatura è solo la prova che questa zuppiera è stata alzata e riappoggiata centinaia di volte, da mani che avevano fretta perché la minestra si raffreddava.

Insieme a lei è arrivato un piatto da portata **Gien**, e il suo decoro si chiama **Été** l’estate. Rami, foglie, un grande fiore aperto. E se lo guardi bene, dentro al piatto ci sono due insetti che volano: una farfalla e un’ape. Qualcuno, in fabbrica, ha deciso che dentro un piatto da portata ci volevano due bestioline in volo. Non serviva a niente. È esattamente per questo che mi piace.

Una zuppiera che si chiama *Pensieri* e un piatto che si chiama *Estate*, arrivati insieme a metà settembre. Fai tu.

C’è anche un sottopentola in ghisa beige, traforato, con i piedini, di quelli che non si rompono mai e che sopravvivranno a tutti noi.

Se una di queste tre cose ti sta già facendo pensare a dove metterla, scrivimi.

C’era un tempo in cui questo mobile era il più sorvegliato di tutta la casa.Si chiama moscarola, in francese cave à from...
14/09/2026

C’era un tempo in cui questo mobile era il più sorvegliato di tutta la casa.

Si chiama moscarola, in francese cave à fromage, pareti in rete f***a, telaio in legno, segni di usura che raccontano anni di servizio vero. Prima del frigorifero era lei la cassaforte del cibo: dentro ci si conservava il formaggio, il salame, un pezzo di lardo, il pane. La rete lasciava passare l’aria e teneva fuori tutto il resto. In una casa contadina, spesso, era l’unico mobile che contava davvero.

Oggi quella funzione non serve più a nessuno. Ma la moscarola resta un pezzo con un carattere fortissimo, e io mi sono divertita a riutilizzarla non più dispensa, ma come piccola vetrina. Dentro, invece del lardo, ci ho messo una fattoria intera in miniatura.

Un fermaporta con gallo e gallina, pronto a tenere aperta una porta con stile. Un portasapone con gallo. E poi gli appendini a forma di mucca singoli o a quattro ganci, per chiavi, canovacci, collanine, quello che volete.

Stessa logica di sempre, solo capovolta: una rete che protegge qualcosa di piccolo e prezioso, allora il cibo, oggi una fattoria di ghisa che fa sorridere ogni volta che la si guarda.

Portatela a casa così com’è, con tutta la sua storia addosso, oppure scegliete solo i pezzi in ghisa che vi hanno conquistato.
scrivetemi per farli vostri.

**Le misure**
- Moscarola: 50 x 54 x 30 cm (largh. x alt. x prof.)
- Fermaporta gallo e gallina: 20 x 20 cm
- Portasapone gallo: 15 x 10 cm, h 10 cm
- Appendino mucca singolo: 7 x 10 cm
- Appendino mucca 4 ganci: 12 x 11 cm

C’è un momento, quando giro un pezzo antico tra le mani, in cui capisco se ha una storia da raccontare, e subito la imma...
10/09/2026

C’è un momento, quando giro un pezzo antico tra le mani, in cui capisco se ha una storia da raccontare, e subito la immagino nella mia mente.

Sul fondo, un bollo piccolo e un po’ sbiadito: “Oxford”, firmato Boulenger & Cie, Choisy-le-Roi. Una manifattura francese che a fine Ottocento chiamava i propri decori come città inglesi, per profumare di eleganza british anche le case di provincia.

Guardateli bene queste 3 chicche, il porta spugna ha una piccola sbeccatura sul bordo del contenitore e un’altra sul bordo dello sgocciolatoio; il porta sapone ha delle fele sullo sgocciolatoio, mentre il porta spazzolino ha scheggiatura sul bordo del coperchio. Non li ho nascosti — sono testimonianza del tempo passato, la prova che questi oggetti hanno vissuto, tra mani vere, molto prima delle nostre.

E non pensateli confinati al bagno: sanno comportarsi benissimo anche a tavola. Il porta spugna, 17 cm di diametro diventa una coppa per uva, frutti rossi, frutta appena lavata o sottaceti. Il porta sapone, 15 cm di diametro una coppetta per olive o frutta secca. Il porta spazzolino, 21x9 cm può servire per presentare le alici😜
Dal marchio possiamo datarli fine ‘800, primi del ‘900.

Portateli a casa: meritano una seconda vita, fatta di gesti quotidiani veri, in bagno o in tavola. Sono nelle mie mani, scrivetemi per farli vostri.

C'è una cosa che le cucine di una volta sapevano e che noi, un po', abbiamo dimenticato: che anche gli oggetti di ogni g...
09/09/2026

C'è una cosa che le cucine di una volta sapevano e che noi, un po', abbiamo dimenticato: che anche gli oggetti di ogni giorno possono essere belli, esposti come piccoli quadri che si usano.

Guardate questi due barattoli: SUCRE e CASSONNADE, scritti in rosso su fondo bianco, Sarreguemines, Lorena, fine '800, decoro: Syra.

Accanto a loro, un piatto su piede da un'altra manifattura della Lorena, Lunéville: sul fondo, dentro uno scudo a cuore, una fenice — il marchio Keller & Guérin, depositato nel 1879. Pensato per essere guardato, non solo riempito.

E poi il pezzo che mi fa più tenerezza: un sottopentola in ghisa rossa traforata, "Decotec, Made in France" in rilievo sul bordo — un marchio anni '50 che ha reso bella anche la cucina di tutti i giorni.

A completare l'angolo, una zuccheriera con fragoline dipinte a mano in rilievo: l'unica di produzione recente, scelta apposta per affiancarsi alle altre senza stonare.

Ecco cosa fanno, davvero, gli oggetti belli in cucina: non la riempiono, la abitano. Se avete un angolo che vi sembra un po' anonimo, qui c'è quello che gli dà voce.

Barattoli altezza 17cm diametro 11 cm Euro 75 la coppia
Piatto su piede Luneville diametro 22 cm Euro 38
Zuccheriera diametro 12 cm Euro 32
Sottopentola diametro 21 cm Euro 32

Se volete portare a casa uno di loro, scrivetemi in direct!

C’è un fiocco, morbido e un po’ ribelle, che porta il nome di una donna che ha amato un re più di quanto un re meritasse...
08/09/2026

C’è un fiocco, morbido e un po’ ribelle, che porta il nome di una donna che ha amato un re più di quanto un re meritasse di essere amato.

Louise de La Vallière era la favorita di Luigi XIV timida, vera, innamorata sul serio in una corte dove nessuno lo era mai abbastanza. Le dedicarono una cravatta a fiocco ampio, annodata con leggerezza, la chiamarono, appunto, lavallière. Da allora quel nome è rimasto sinonimo di un’eleganza e raffinatezza.

Più di un secolo dopo, in una faïencerie della Lorena, qualcuno ha scelto proprio quel nome per uno dei suoi decori più raffinati: fiori caldi ruggine, giallo, lilla che si rincorrono su un fondo avorio, intrecciati a un motivo che sembra pizzo cucito a mano. Lo hanno chiamato Lavallière. E immaginare che l’abbiano fatto pensando a quella dama e al suo fiocco più famoso di lei, be’, a me piace crederlo.

Questa legumiera e questo piatto ovale escono dalla manifattura di Sarreguemines, tra la fine dell’800 e i primi del ‘900, la stessa Francia che ancora sussurrava il nome di quella favorita dimenticata dalla Storia. Sul fondo della legumiera il nome è ancora lì, stampato dentro un piccolo cartiglio a corona: Lavallière. Come se qualcuno, più di cent’anni fa, avesse voluto essere sicuro che non lo dimenticassimo.

E come possiamo dimenticarlo? È uno dei decori più amati e ricercati.
Questi due pezzi sono integri e se ti ha rapito il cuore scrivimi per acquistarli!!!

Indirizzo

Via Ciro Menotti 31
Villasanta
20852

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