27/11/2025
•Gin J. Rose è partito proprio da qui, dall’ispirazione di una terra ricca di città d’arte che pullulano di opere create dai grandi artisti del passato. Come? Attraverso l’utilizzo di un impasto ottenuto da marmo di Carrara e travertino romano per la creazione delle 8 diverse etichette artigianali che rivestono ciascuna bottiglia.
Un’opera composta da 9 botaniche di pregio che, unite, si esibiscono deliziando il palato con eleganza per offrire un’intensa esperienza di piacere.
Quelle che più lo caratterizzano sono: ginepro, bergamotto, bucce di mandarino, fiori di fico d’India, corteccia di quercia e maca peruviana.
Alla base di tutto c’è l’alambicco iStill, un’opera artigianale unica marchiata Muller, pensata proprio per creare un London Dry Gin di eccezionale fattura.
J. Rose saprà donare le sue sfumature morbide e agrumate, ma al tempo stesso pungenti, in qualsivoglia drink a base gin.
Insomma una vera e propria opera d’arte, sia da bere che da osservare nella propria bottigliera.
Disponibili ben 8 numerazioni e fantasie diverse.
•Gin JRose 80° Compleanno Milo Manara LUMINOS è la prima Limited Edition di J.Rose, nata per celebrare l’ottantesimo compleanno del maestro Milo Manara, l’etichetta raffigurata si ispira ai sogni, perché ciò che immagini già esiste e vive in qualche angolo dell’universo.
La bottiglia ha caratteristiche specifiche, oltre che un’etichetta irripetibile:
– La bottiglia è colorata con palette ispirata all’universo sensuale del Maestro dell’Eros.
– L’illustrazione inedita è ispirata a un’opera iconica dell’Ottocento.
– Il pugnale è esclusivo e reinterpretato nei colori dell’immagine principale.
– Il sottobottiglia è luminoso ed è a tema per un effetto scenico unico.
Infine
•J.Rose Flamenco è un gin artigianale che celebra l’anima vibrante dell’Andalusia attraverso una sinfonia di botaniche evocative, in un omaggio sensoriale alla passione e all’intensità del flamenco. Questa edizione speciale della collezione Follow the Flow si ispira a una danza ancestrale e viscerale, fondendo influenze culturali arabe, nordafricane e gitane in un distillato che parla la lingua universale dell’emozione.